Masivet (masitinib mesylate) – Riassunto delle caratteristiche del prodotto - QL01XE90

1.DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

MASIVET 50 mg compresse rivestite con film per cani.

MASIVET 150 mg compresse rivestite con film per cani.

2.COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una compressa rivestita con film contiene:

Principio attivo:

Masitinib 50 mg (equivalente a masitinib mesilato 59,6 mg).

Masitinib 150 mg (equivalente a masitinib mesilato 178,9 mg).

Eccipienti:

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3.FORMA FARMACEUTICA

Compressa rivestita con film

Compressa rivestita con film di colore arancione chiaro, rotonda, recante inciso sui due lati rispettivamente “50” o “150” e il logotipo dell’azienda.

4.INFORMAZIONI CLINICHE

4.1Specie di destinazione

Cani.

4.2Indicazioni per l’utilizzazione specificando le specie di destinazione

Trattamento dei mastocitomi canini non resecabili (grado 2 o 3) con confermata presenza del recettore tirosin-chinasico c-KIT mutato.

4.3Controindicazioni

Non usare nelle cagne gravide o che allattano (cfr. paragrafo 4.7).

Non usare nei cani di età inferiore ai 6 mesi o di peso corporeo inferiore ai 4 kg.

Non usare nei cani con compromissione epatica, definita da AST o ALT > 3 × il limiteperioresu dell’intervallo di normalità (ULN).

Non usare nei cani con compromissione renale, definita da rapporto UPC (proteine/creatinina urinarie) > 2 o albumina < 1 × il limite inferiore dell’intervallo di normalità (LLN).

Non usare nei cani anemici (emoglobina < 10 g/dl).

Non usare nei cani con neutropenia (conta neutrofila assoluta < 2000 /mm3). Non usare nei casi di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti.

4.4Avvertenze speciali

Per tutti i mastocitomi trattabili chirurgicamente, l’approccio chirurgico deve costituire la prima opzione di trattamento. Il trattamento con il masitinib deve essere usato esclusivamente nei cani con mastocitomi non resecabili e con espressione del recettore tirosin-chinasico c-KIT mutato. La presenza del recettore tirosin-chinasico c-KIT mutato va confermata prima del trattamento (cfr. anche il paragrafo 5.1).

4.5 Precauzioni speciali per l’impiego

Precauzioni speciali per l’impiego negli animali

I cani vanno attentamente monitorati; se necessario il trattamento può essere corretto o sospeso.

Monitoraggio della funzionalità renale

La funzionalità renale deve essere opportunamente monitorata mensilmente tramite test delle urine con stick reattivo.

Nel caso di risultati semiquantitativi positivi (proteine > 30 mg/dl), deve essere eseguita un’analisi delle urine per stabilire il rapporto proteine/creatinina urinarie (UPC) nonché un’analisi del sangue per misurare la creatinina, l’albumina e l’azoto ureico presente nel sangue (BUN).

In caso di rapportoUPC > 2 o creatinina > 1,5 volte il limite superiore dell’intervallo di normalità (ULN) o albumina < 0,75 volte il limite inferiore dell’intervallo di normalità (LLN) o azoto ureico presente nel sangue (BUN) > 1,5 volte l’ULN, il trattamento deve essere sospeso.

Monitoraggio della sindrome da perdita proteica

Effettuare mensilmente un test delle urine con stick reattivo. In caso di risultati semiquantitativi positivi (proteine ≥ 30 mg/dl), effettuare un’analisi delle urine per determinare il rapporto proteine/creatinina urinarie (UPC).

Misurare mensilmente l’albuminemia.

In caso di rapporto UPC > 2 o albumina < 0,75 volte il limite inferiore dell’intervallo di normalità (LLN), il trattamento deve essere interrotto fino a quando i valori di albumina e UPC non sono tornati entro i limiti (rapporto UPC < 2 e albumina > 0,75 volte l’LLN), dopodiché il trattamento può essere ripreso alla stessa dose.

Qualora una di queste condizioni (rapporto UPC > 2 o albumina < 0,75 volte l’LLN) si ripresenti una seconda volta, il trattamento deve essere definitivamente sospeso.

Anemia e/o emolisi

I cani vanno attentamente monitorati per eventuali segni di anemia (emolitica). In caso di segni clinici di anemia o emolisi, misurare emoglobina, bilirubina libera e aptoglobina ed effettuare una conta delle cellule ematiche (compresi i reticolociti).

Il trattamento deve essere sospeso in caso di:

Anemia emolitica (emoglobina < 10g/dl) ed emolisi (bilirubina libera > 1,5 volte l’ULN e aptoglobina < 0,1 g/dl).

Anemia arigenerativa, ovvero emoglobina < 10 g/dl e reticolociti < 80.000/mm3.

Epatotossicità (aumento di ALT o AST), neutropenia

In caso di un aumento dei valori ALT o AST > 3 volte l’ULN, diminuzione della conta neutrofila < 2000/mm3 o di qualsiasi altro grave evento avverso, modificare il trattamento come segue: alla prima insorgenza il trattamento deve essere interrotto fino alla sua risoluzione dopodiché va ripreso alla stessa dose;

alla seconda insorgenza dello stesso evento, il trattamento deve essere interrotto fino alla sua risoluzione, per poi essere ripreso alla dose ridotta di 9 mg/kg di peso corporeo/die;

alla terza insorgenza dello stesso evento, il trattamento deve essere interrotto fino alla sua risoluzione, per poi essere ripreso alla dose ulteriormente ridotta di 6 mg/kg di peso corporeo/die;

qualora anche alla dose di 6 mg/kg di peso corporeo/die continuino a manifestarsi gravi reazioni avverse, il trattamento andrà interrotto.

Altre precauzioni

Il trattamento deve essere interrotto definitivamente in caso di nefrotossicità, anemia emolitica immunomediata (IMHA) e/o anemia arigenerativa oppure in caso di neutropenia grave e/o di diarrea grave e/o vomito grave persistenti anche dopo la riduzione della dose.

Durante il trattamento i cani non vanno usati per la riproduzione.

Schema delle soglie per le valutazioni di laboratorio e corrispondenti controindicazioni o modifiche del trattamento (interruzione, riduzione della dose o sospensione)

Gestione dell’epatotossicità (ALT o AST)

Controindicazione

Interruzione

Riduzione dose

Sospensione

> 3 ULN

> 3 ULN

> 3 ULN

> 3 ULN

 

(1ª volta)

(2ª/3ª volta)

(4ª volta)

 

Gestione della neutropenia (conta dei neutrofili)

 

Controindicazione

Interruzione

Riduzione dose

Sospensione

< 2000 / mm3

< 2000 / mm3

< 2000 / mm3

< 2000 / mm3

 

(1ª volta)

(2ª/3ª volta)

(4ª volta)

Gestione della sindrome da perdita proteica (albuminemia e/o UPC)

Controindicazione

Interruzione

Riduzione dose

Sospensione

Albumina < 1 LLN

Albumina < 0,75 LLN

Non pertinente

Albumina < 0,75 LLN

o UPC > 2

o UPC > 2

 

o UPC > 2

 

(1ª volta)

 

(2ª volta)

 

Gestione dell’anemia emolitica e arigenerativa

 

 

(emoglobina, bilirubina, aptoglobina, reticolociti)

 

Controindicazione

Interruzione

Riduzione dose

Sospensione

Emoglobina < 10g/dl

Non pertinente

Non pertinente

Emoglobina < 10 g/dl

 

 

 

e, alternativamente,

bilirubina libera > 1,5 ULN e aptoglobina < 0,1g/dl

oppure reticolociti < 80.000/mm3

Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il prodotto agli animali

Il ripetuto contatto cutaneo con il masitinib può compromettere la fertilità femminile e lo sviluppo del feto.

Il principio attivo di Masivet può causare sensibilizzazione cutanea.

Evitare il contatto cutaneo con feci, urina e vomito dei cani trattati.

Per eliminare vomito, urine e feci dei cani trattati indossare guanti protettivi.

In caso di contatto cutaneo con compresse spezzate, vomito, urina o feci dei cani trattati, sciacquare immediatamente con abbondante acqua.

Il principio attivo di Masivet può causare gravi irritazioni agli occhi e gravi lesioni oculari.

Evitare il contatto con gli occhi.

Fare attenzione a non toccare gli occhi prima di aver tolto ed eliminato i guanti e di aver lavato accuratamente le mani.

Qualora il prodotto venga a contatto con gli occhi, sciacquare immediatamente con

abbondante acqua.

I soggetti con ipersensibilità nota al masitinib non devono maneggiare il prodotto.

In caso di ingestione accidentale, consultare immediatamente un medico e mostrargli il foglio illustrativo o l’etichetta. Evitare di mangiare, bere o fumare mentre si somministra il trattamento al

cane.

Evitare il contatto tra bambini e cani trattati nonché feci o vomito dei cani trattati.

4.6Reazioni avverse (frequenza e gravità)

Molto comuni

Reazioni gastrointestinali da lievi a moderate (diarrea e vomito) di durata media rispettivamente di circa 21 e 9 giorni.

Alopecia da lieve a moderata di durata media di circa 26 giorni.

Comuni

Nei cani che hanno già disturbi renali all’inizio del trattamento (compresi livelli elevati di creatinina nel sangue o proteinuria) può insorgere nefrotossicità grave.

Anemia (aplastica/emolitica) da moderata a grave di durata media di circa 7 giorni.

Sindrome da perdita proteica (dovuta principalmente alla diminuzione dell’albumina sierica).

Neutropenia da lieve a moderata di durata media di circa 24 giorni.

Aumento delle aminotransferasi (ALT o AST) di durata media di circa 29 giorni.

Le misure specifiche da adottare in caso di comparsa delle reazioni descritte sopra sono illustrate nel paragrafo 4.5.

Le altre reazioni avverse comunemente osservate erano, nella maggior parte dei casi, di entità lieve o moderata:

Letargia e astenia di durata media di circa 8 e 40 giorni rispettivamente.

Diminuzione dell’appetito o anoressia di durata media di 45 e 18 giorni rispettivamente.

Tosse (durata media di 23 giorni).

Linfoadenopatia (durata media di 47 giorni).

Edema (durata media dell’edema di 7 giorni).

Lipoma (durata media di 53 giorni).

La frequenza delle reazioni avverse è definita secondo la seguente convenzione:

-molto comuni (più di 1 animale su 10 manifesta reazioni avverse nel corso di un trattamento)

comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100)

4.7Impiego durante la gravidanza, l’allattamento o l’ovodeposizione

Non usare nelle cagne gravideo che allattano. Gli studi di laboratorio condotti sul ratto hanno evidenziato una diminuzione della fertilità femminile alla dose di 100 mg/kg/die e di embriotossicità e tossicità per lo sviluppo a dosi superiori a 30 mg/kg/die. Gli studi condotti suigliconnon hanno tuttavia evidenziato embriotossicità o tossicità per lo sviluppo.

4.8Interazione con altri medicinali veterinari ed altre forme di interazione

I test condotti in vitro su microsomi umani dimostrano che il contemporaneo trattamento con sostanze metabolizzate tramite isoforme del CYP450 può causare l’aumento o la diminuzione dei livelli plasmatici del masitinib o di tali sostanze. Non sono disponibili informazioni corrispondenti per i cani, pertanto si raccomanda cautela nel caso di uso contemporaneo di masitinib e altre sostanze.

L’uso contemporaneo di altre sostanze con elevato legame alle proteine può entrare in competizione con il legame del masitinib e causare effetti avversi.

L’efficacia di Masivet può risultare ridotta nei cani precedentemente sottoposti a chemioterapia e/o radioterapia. Non sono disponibili dati in merito alla possibile resistenza incrociata con altri prodotti citostatici.

4.9Posologia e via di somministrazione

Per uso orale.

La dose raccomandata è di 12,5 mg/kg (intervallo ammesso di 11–14 mg/kg) una volta al giorno secondo quanto indicato nella tabella che segue.

Nei cani di peso corporeo inferiore ai 15 kg non è sempre possibile effettuare un dosaggio preciso. Pertanto tali cani possono essere trattati con 50, 100 o 150 mg se ciò consente di ottenere una dose di 11–14 mg/kg p.c.

Le compresse vanno somministrate intere e non divise, spezzate o polverizzate. Eventuali compresse rotte rigettate dal cane dopo averle masticate vanno eliminate.

Le compresse vanno sempre somministrate secondo le stesse modalità e con del cibo.

 

12,5 mg/kg p.c.

 

Numero di compresse

Dose in mg/kg

 

 

 

 

 

al giorno

 

 

 

Peso corporeo

 

50 mg

-

150 mg

limite

limite

 

del cane in kg

 

 

 

 

di peso

superior

 

 

 

 

 

 

 

inferior

e di peso

 

 

 

 

 

 

 

e

 

> 15

 

più

13,7

11,1

> 18

 

più

13,9

11,4

> 22

 

 

 

13,6

11,5

> 26

 

più

13,5

11,7

> 30

 

più

13,3

11,8

> 34

 

 

 

13,2

11,8

> 38

 

più

13,2

11,9

> 42

 

più

13,1

12,0

> 46

 

 

 

13,0

12,0

> 50

 

più

13,0

12,0

> 54

 

più

13,0

12,1

> 58

 

 

 

12,9

12,1

> 62

 

più

12,9

12,1

> 66

 

più

12,9

12,1

> 70

 

 

 

12,9

12,2

> 74

 

più

12,8

12,2

> 78

 

 

più

12,8

 

Qualora la compressa venga rigurgitata o vomitata nei 10 minuti successivi alla somministrazione, il trattamento deve essere ripetuto. Qualora la compressa venga rigurgitata o vomitata oltre 10 minuti dopo la somministrazione, il trattamento non deve essere ripetuto.

Il trattamento deve essere riconsiderato dopo 4-6 settimane onde valutare la risposta iniziale. La durata del trattamento dipende dalla risposta al trattamento. Il trattamento deve essere mantenuto in caso di malattia stabile, ovvero di risposta statica, parziale o completa del tumore, a condizione che il prodotto sia sufficientemente ben tollerato. In caso di progressione del tumore è improbabile che il trattamento possa avere successo e pertanto deve essere riconsiderato.

Riduzione della dose, interruzione del trattamento e sospensione del trattamento

I cani vanno attentamente monitorati e, nel caso di eventuali reazioni avverse significative, il veterinario deve valutare se è necessario ridurre la dose (cfr. il paragrafo 4.5). Le dosi possono essere ridotte fino a 9 mg/kg di peso corporeo (range 7,5–10,5 mg/kg) o a 6 mg/kg p.c. (range 4,5–7,5 mg/kg) in base alle tabelle riportate di seguito.

Nel corso degli studi clinici è stato necessario ridurre la dose giornaliera a causa di eventi avversi nel 16% circa dei cani trattati, principalmente a causa di un aumento delle transaminasi.

9 mg per kg di peso corporeo una volta al giorno, secondo quanto indicato nella tabella seguente.

 

 

Numero di compresse

Dose in mg/kg

 

 

 

al giorno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Peso corporeo

 

 

 

limite

limite

del cane in kg

50 mg

 

150 mg

inferiore

superior

 

 

 

 

 

di peso

e di peso

> 15,0

19,4

 

 

10,0

7,7

> 19,4

25,0

più

10,3

8,0

> 25,0

30,6

più

10,0

8,2

> 30,6

36,1

 

 

9,8

8,3

> 36,1

41,7

più

9,7

8,4

> 41,7

47,2

più

9,6

8,5

> 47,2

52,8

 

 

9,5

8,5

> 52,8

58,3

più

9,5

8,6

> 58,3

63,9

più

9,4

8,6

> 63,9

69,4

 

 

9,4

8,6

> 69,4

75,0

più

9,4

8,7

> 75,0

80,6

più

9,3

8,7

6 mg per kg di peso corporeo una volta al giorno, secondo quanto indicato nella tabella seguente.

 

 

Numero di compresse

Dose in mg/kg

 

 

 

al giorno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Peso corporeo

 

 

 

limite

limite

del cane in kg

50 mg

-

150 mg

inferiore

superiore

 

 

 

 

 

di peso

di peso

> 15,0

20,8

-

 

6,6

4,8

> 20,8

29,2

-

-

7,2

5,1

> 29,2

37,5

più

6,9

5,3

> 37,5

45,8

più

6,7

5,5

> 45,8

54,2

-

-

6,5

5,5

> 54,2

62,5

più

6,5

5,6

> 62,5

70,8

più

6,4

5,6

> 70,8

79,2

-

-

6,4

5,7

> 79,2

-

più

6,3

-

4.10Sovradosaggio (sintomi, procedure d’emergenza, antidoti) se necessario

La dose giornaliera raccomandata di 12,5 mg/kg di peso corporeo corrisponde alla massima dose tollerata (MTD) ottenuta negli studi sulla tossicità a dosi ripetute condotti su cani Beagle sani.

Segni di sovradosaggio sono stati osservati negli studi di tossicità condotti su cani sani trattati per 39 settimane a dosi pari a circa il doppio della dose raccomandata (25 mg di masitinib), per 13 settimane e 4 settimane a dosi pari a circa il triplo della dose raccomandata (41,7 mg di masitinib) e per 4 settimane a dosi pari a circa il decuplo della dose raccomandata (125 mg di masitinib). I principali organi bersaglio della tossicità nel cane erano il tratto gastrointestinale, il sistema ematopoietico, i reni e il fegato.

In caso di eventi avversi a seguito di sovradosaggio sospendere il trattamento fino alla risoluzione del problema, quindi riprenderlo alla dose terapeutica raccomandata.

4.11 Tempo di attesa

Non pertinente.

5.PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

Categoria farmacoterapeutica: inibitore della proteina tirosina-chinasi

Codice ATCvet: QL01XE90.

5.1Proprietà farmacodinamiche

Il masitinib è un inibitore della proteina tirosina-chinasi che, in vitro, inibisce in modo potente e selettivo la forma mutata, nella regione juxtamembrana (JM), del recettore c-Kit. Esso inibisce inoltre il recettore del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGF) e il recettore del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR3).

Nello studio clinico cardine condotto sul campo sono stati trattati cani di varie razze e di età variabile da 2 a 17 anni con Masivet alla dose di 12,5 mg/kg o con placebo, secondo un criterio randomizzato. Nei cani con mastocitomi non resecabili di grado 2 o 3 in cui risultava espresso il recettore c-KIT tirosin-chinasico mutato, il trattamento con Masivet ha indicato un tempo alla progressione del tumore (TTP) significativamente più lungo (mediana di 241 giorni) rispetto al placebo (83 giorni). La risposta al trattamento con masitinib si è espressa con una stabilizzazione della malattia, ovvero come una risposta statica, parziale o completa.

Il trattamento con il masitinib deve essere usato esclusivamente nei cani con mastocitomi non resecabili e con espressione del recettore c-KIT tirosin-chinasico mutato. La presenza del recettore mutato va confermata prima del trattamento.

5.2Proprietà farmacocinetiche

A seguito di somministrazione orale nei cani di una dose di 11,2 mg (±0,5 mg) per kg di peso corporeo, il masitinib viene assorbito rapidamente e il tempo richiesto per raggiungere la concentrazione massima (Tmax) è di circa 2 ore. L’emivita di eliminazione (t½) è di circa 3-6 ore. Il masitinib si lega per circa il 93% alle proteine del plasma.

Il masitinib viene metabolizzato prevalentemente tramite N-dealchilazione. L’escrezione avviene nella bile.

6.INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina

Povidone K30

Polvere di fegato suino

Crospovidone

Magnesio stearato

Rivestimento della compressa:

Macrogol 3350

Alcol polivinilico

Talco

Biossido di titanio (E171)

Lacca di alluminio giallo tramonto (E110)

6.2Incompatibilità

Non pertinente.

6.3Periodo di validità

Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni

6.4.Speciali precauzioni per la conservazione

Tenere il flacone ben chiuso.

6.5Natura e composizione del confezionamento primario

Flacone bianco in HDPE termosigillato con pellicola e chiuso da un tappo a prova di bambino. Flacone da 30 ml contenente 30 compresse rivestite con film di Masivet 50 mg.

Flacone da 40 ml contenente 30 compresse rivestite con film di Masivet 50 mg. Flacone da 60 ml contenente 30 compresse rivestite con film di Masivet 150 mg.

6.6 Precauzioni particolari da prendere per lo smaltimento del medicinale veterinario non utilizzato e dei rifiuti derivanti dal suo utilizzo

Tutti i medicinali veterinari non utilizzati o i rifiuti derivati da tali medicinali devono essere smaltiti in conformità alle disposizioni di legge locali.

7.TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

AB Science S.A. 3 avenue George V 75008 Paris Francia

Tel.: +33 (0)1 47 20 00 14 Fax: +33 (0)1 47 20 24 11 MASIVET@ab-science.com

8.NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/2/08/087/001

EU/2/08/087/002

EU/2/08/087/003

9.DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/ RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 17/11/2008

Data dell’ultimo rinnovo:

10.DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Tutte le informazioni su questo prodotto veterinario si trovano sul sito Web dell’Agenzia europea per i medicinali http://www.ema.europa.eu/

DIVIETO DI VENDITA, FORNITURA E/O IMPIEGO

Non pertinente.

Commenti