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Porcilis ColiClos (Clostridium perfringens type C /Escherichia...) - QI09AB08

Updated on site: 09-Feb-2018

Nome del farmaco: Porcilis ColiClos
ATC: QI09AB08
Principio Attivo: Clostridium perfringens type C /Escherichia coli F4ab /E. coli F4ac /E. coli F5 /E. coli F6 /E. coli LT
Produttore: Intervet International BV
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Porcilis ColiClos

Vaccino contro le infezioni da E.Coli e C. perfringens

Questo documento è la sintesi di una relazione di valutazione pubblica europea (EPAR). L’EPAR illustra il modo in cui il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) ha valutato gli studi scientifici effettuati e ha formulato le raccomandazioni su come usare il medicinale.

Questo documento non può sostituire un colloquio personale con il veterinario. Per maggiori informazioni riguardanti le condizioni di salute dell’animale o la terapia, consultare il veterinario. Per maggiori informazioni riguardo le motivazioni delle raccomandazioni del CVMP, leggere la discussione scientifica (anch’essa acclusa all’EPAR).

Che cos’è Porcilis ColiClos?

Porcilis ColiClos è un vaccino che si trova sotto forma di sospensione iniettabile. Contiene parti del batterio dell’Escherichia coli (E. coli) denominate adesine fimbriali F4ab, F4ac e F6 e tossoide LT (tossina indebolita) nonché tossoide del batterio di tipo C di Clostridium perfringens (C. perfringens).

Per che cosa si usa Porcilis ColiClos?

Porcilis ColiClos viene somministrato alle scrofe (scrofe che hanno già partorito) o scrofette (scrofe che non hanno mai partorito) per proteggere la loro progenie da infezioni causate da ceppi di E. coli che esprimono i componenti F4ab F4ac, F5 o F6 nonché C. perfringens di tipo C. Il vaccino è utilizzato per ridurre la mortalità e i segni clinici di infezioni causate da tali batteri nel corso dei primi giorni di vita.

Porcilis ColiClos vine somministrato mediante iniezione intramuscolare nell’area del collo dietro l’orecchio. La prima iniezione viene effettuata a scrofe o scrofette da sei a otto settimane prima della data del parto prevista e una seconda iniezione quattro settimane più tardi. Le scrofe che sono state vaccinate secondo questo schema necessitano di una singola rivaccinazione 2-4 settimane prima della data prevista del parto.

Come agisce Porcilis ColiClos?

Porcilis ColiClos è un vaccino. I vaccini agiscono “insegnando” al sistema immunitario (il naturale sistema di difesa dell’organismo) a difendersi da una malattia. Porcilis ColiClos contiene parti del batterio E. coli e C. perfringens che sono state inattivate così da non causare la malattia. Quando Porcilis ColiClos vien somministrato a scrofe o scrofette, il sistema immunitario del suino riconosce i batteri inattivati come estranei e produce anticorpi nei loro confronti. Questi anticorpi vengono trasferiti dalla madre ai suinetti tramite il colostro (primo latte) e li aiutano a combattere contro le infezioni da E. coli o C. perfringens qualora i suinetti ne siano esposti dopo la nascita.

Porcilis ColiClos contiene un adiuvante per potenziare la risposta immunitaria.

Quali studi sono stati effettuati su Porcilis ColiClos?

La ditta ha presentato dei dati desunti da studi effettuati in laboratorio e sul terreno circa l’efficacia del vaccino contro i due batteri. A dimostrare la protezione contro l’infezione da E. coli sono stati anche presentati degli studi con Porcilis Porcoli Diluvac Forte, un vaccino autorizzato nell’UE che presenta gli stessi componenti di E. coli di Porcilis ColiClos.

Quali benefici ha mostrato Porcilis ColiCLos nel corso degli studi?

Porcilis ColiClos ha dimostrato di ridurre la mortalità e i segni clinici delle infezioni causate da E. coli o C. perfringens quali la diarrea in suinetti neonati e l’enterotossiemia necrotica (un’infezione grave degli intestini). Può anche ridurre il ricorso ad antibiotici in unità di produzione di suini.

Qual è il rischio associato a Porcilis ColiClos?

Il giorno della vaccinazione è possibile osservare un aumento della temperatura corporea fino a 2°. Nel medesimo giorno si possono presentare riduzione dell’attività e perdita dell’appetito e si può osservare una tumefazione al sito di inoculo, talvolta dolente e dura con un diametro massimo di 10 cm che persiste fino a 25 giorni.

Quali sono le precauzioni che deve prendere la persona che somministra il medicinale o entra in contatto con l’animale?

In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente a un medico mostrandogli il foglio illustrativo o l’etichetta del prodotto.

Qual è il tempo di sospensione?

Il periodo di sospensione è l’intervallo di tempo successivo alla somministrazione del medicinale che è necessario osservare prima della macellazione e del consumo umano della carne oppure delle uova e del latte per consumo umano. Il periodo di sospensione per Porcilis ColiClos è di zero giorni per la carne di suino.

Perché è stato approvato Porcilis ColiClos?

Il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) è del parere che i benefici di Porcilis ColiClos siano superiori ai rischi e ha raccomandato il rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio per Porcilis ColiClos. Il rapporto rischi/benefici figura nel modulo dell’EPAR dedicato alla discussione scientifica.

Altre informazioni su Porcilis ColiClos

Il 14/06/2012 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio per Porcilis ColiClos, valida in tutta l’Unione europea. Le informazioni relative alla prescrizione medica del prodotto si trovano sull'etichetta/confezione esterna.

Ultimo aggiornamento di questa sintesi: 14/06/2012.

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