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Purevax RCPCh FeLV (Attenuated feline rhinotracheitis herpesvirus...) - QI06AX

Updated on site: 09-Feb-2018

Nome del farmaco: Purevax RCPCh FeLV
ATC: QI06AX
Principio Attivo: Attenuated feline rhinotracheitis herpesvirus (FHV F2 strain), inactivated feline Calicivirosis antigens (FCV 431 and G1 strains), attenuated Chlamydophila felis (905 strain), attenuated feline panleucopenia virus (PLI IV), FeLV recombinant canarypox viru
Produttore: Merial

PUREVAX RCPCH FELV

Sintesi destinata al pubblico

Questo documento è la sintesi di una relazione pubblica di valutazione europea (EPAR). L'EPAR descrive il modo in cui il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) ha valutato gli studi scientifici effettuati e ha formulato le raccomandazioni su come usare il medicinale. Questo documento non può sostituire un colloquio personale con il veterinario. Per maggiori informazioni riguardanti le condizioni di salute dell'animale o la terapia, consultare il veterinario. Per maggiori informazioni riguardo le motivazioni delle raccomandazioni del CVMP, leggere la discussione scientifica (anch'essa acclusa all'EPAR).

Che cos'è Purevax RCPCh FeLV?

Purevax RCPCh FeLV è un vaccino contenente i seguenti principi attivi:

herpesvirus attenuato (indebolito) della rinotracheite felina (ceppo FHV F2),

antigeni inattivati (uccisi) della calicivirosi (ceppi FCV 431 e G1),

Chlamydophila felis attenuata (ceppo 905),

virus attenuato della panleucopenia felina (PLI IV),

virus del vaiolo del canarino (vCP97) ricombinante per virus della leucemia felina (FeLV).

Purevax RCPCh FeLV è un liofilizzato in pellet e solvente per sospensione iniettabile.

Per che cosa si usa Purevax RCPCh FeLV?

Purevax RCPCh FeLV si usa per la vaccinazione dei gatti a partire dalle 8 settimane d'età contro le seguenti malattie:

rinotracheite infettiva felina (una malattia similinfluenzale causata da un herpesvirus),

calicivirosi felina (una malattia similinfluenzale con infiammazione della bocca causata da un calicivirus),

clamidiosi (una malattia similinfluenzale causata dal batterio C. felis),

panleucopenia felina (una malattia grave che provoca diarrea emorragica causata da un parvovirus),

leucemia felina (una malattia che colpisce il sistema immunitario causata da un

retrovirus).

Il vaccino aiuta a ridurre i sintomi delle malattie. Inoltre, aiuta a ridurre l'escrezione virale in caso di infezione da calicivirus. Può anche prevenire la morte dell'animale dovuta a panleucopenia e impedire che il FeLV resti nel sangue.

Dopo aver preparato Purevax RCPCh FeLV, si inietta 1 ml sotto cute. La prima iniezione deve essere somministrata nei gatti di almeno otto settimane di età, con una seconda iniezione tre o quattro settimane dopo. Se il gatto ha livelli elevati di anticorpi ereditati dalla madre, la prima vaccinazione deve essere ritardata fino a 12 settimane d'età. Il gatto deve essere rivaccinato per tutti i componenti un anno dopo il primo ciclo vaccinale e poi ogni anno per la

rinotracheite, la calicivirosi, la clamidiosi e la leucemia felina e ogni tre anni per la panleucopenia.

Come agisce Purevax RCPCh FeLV?

Purevax RCPCh FeLV è un vaccino. I vaccini agiscono 'insegnando' al sistema immunitario (le difese naturali dell'organismo) a difendersi dalle malattie. Purevax RCPCh FeLV contiene piccole quantità di virus e batteri indeboliti o uccisi che provocano le malattie sopra elencate, e due geni del FeLV chiamati env e gag, che sono stati inseriti in un altro virus vettore (portatore) chiamato vaiolo del canarino usando la 'tecnologia del DNA ricombinante'. I virus del vaiolo del canarino non si diffondono né si moltiplicano nel gatto però producono proteine dai geni del FeLV.

Quando un gatto riceve il vaccino, il sistema immunitario riconosce i virus indeboliti o uccisi, le proteine del FeLV, e i batteri indeboliti come 'estranei' e produce anticorpi contro di loro. In futuro, il sistema immunitario sarà in grado di produrre anticorpi più velocemente se viene esposto nuovamente ai virus o ai batteri. Gli anticorpi contribuiscono alla protezione dalle malattie causate da questi virus o batteri. Se esposto a uno di questi virus in un momento successivo della sua vita, il gatto non contrarrà l'infezione oppure svilupperà un'infezione molto meno grave.

Come è stata studiata l'efficacia di Purevax RCPCh FeLV?

L'efficacia di Purevax RCPCh FeLV è stata sperimentata in diversi studi in condizioni di laboratorio in cui i gatti venivano vaccinati e infettati con herpesvirus virulento, calicivirus, C. felis, parvovirus o virus della leucemia. Sul campo, gli studi condotti su Purevax RCPCh FeLV osservavano lo schema di vaccinazione di base (2 iniezioni a 3-4 settimane di distanza l'una dall'altra) e la vaccinazione di richiamo (una sola iniezione). Comprendevano gatti giovani e adulti di varie razze ma non i gattini piccoli. La principale misura di efficacia era il livello di anticorpi nel sangue contro i virus e i batteri del vaccino, ad eccezione del componente FeLV la cui efficacia nella prevenzione dell'infezione era già stata dimostrata in altri studi.

Quali benefici ha mostrato Purevax RCPCh FeLV nel corso degli studi?

In condizioni di laboratorio, Purevax RCPCh FeLV ha dimostrato di garantire la protezione dalle malattie sopra elencate. Nello studio sul campo della vaccinazione di base c'era un aumento degli anticorpi contro l'herpesvirus della rinotracheite felina, l'infezione da calicivirus e i virus della panleucopenia felina. Non era possibile rilevare un aumento degli anticorpi contro C. felis a causa degli alti livelli di anticorpi nei gatti all'inizio dello studio. Nello studio che osservava la vaccinazione di richiamo, i livelli di anticorpi contro l'herpesvirus della rinotracheite, l'infezione da calicivirus, la panleucopenia felina e C. felis restavano stabili a livello alto oppure aumentavano leggermente.

Quali sono gli effetti indesiderati di Purevax RCPCh FeLV?

Occasionalmente, i gatti sviluppano una temporanea apatia (perdita d'interesse verso l'ambiente circostante) e anoressia (perdita d'appetito) come anche ipertermia (temperatura corporea elevata) della durata di uno o due giorni. Potrebbe esserci una reazione locale nella sede dell'iniezione con leggero dolore al tatto, prurito o edema (gonfiore) che scompare entro una o due settimane. Per l'elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Purevax RCPCh FeLV, si rimanda al foglio illustrativo. Purevax RCPCh FeLV non deve essere utilizzato nelle gatte in gravidanza.

Quali sono le precauzioni che deve prendere la persona che somministra il medicinale o entra in contatto con l'animale?

In caso di autoiniezione accidentale, rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglietto illustrativo o l'etichetta. Il vaccino non deve essere maneggiato da persone con un sistema immunitario indebolito. In caso di autoiniezione in queste persone, avvertire il medico e informarlo che il vaccino contiene una componente viva della clamidiosi.

Perché è stato approvato Purevax RCPCh FeLV?

Il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) è del parere che i benefici di Purevax RCPCh FeLV siano superiori ai rischi per l'immunizzazione attiva dei gatti a partire dalle otto settimane di età contro le malattie sopra elencate e ha raccomandato il rilascio dell'autorizzazione in commercio per Purevax RCPCh FeLV. Il rapporto rischi/benefici è riportato nel modulo 6 di questa EPAR.

Altre informazioni su Purevax RCPCh FeLV:

Il 23 febbraio 2005, la Commissione europea ha rilasciato a MERIAL un'autorizzazione all'immissione in commercio per Purevax RCPCh FeLV, valida in tutta l'Unione europea.

Ultimo aggiornamento di questa sintesi: 25 gennaio 2008.

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